Abitare a Firenze, specialmente in centro o in zone storiche, significa spesso fare i conti con metrature ridotte. A tal proposito si rileva che anche le nostre periferie, una volta sede quasi sempre di abitazioni abbastanza nuove e spaziose, non sono esenti da queste problematiche. Gli appartamenti più grandi di Novoli, Rifredi, ma anche di Coverciano e della Zona Sud di Firenze, sono adesso di frequente interessati da opere di frazionamento che tendono a ridurre le superfici allo scopo di aumentare le unità abitative singole. Sempre più spesso, per questi motivi, ci troviamo davanti clienti preoccupati perché la stanza destinata alla cucina è stretta, corta o irregolare.

La buona notizia? Una cucina piccola non deve per forza essere scomoda o “povera”.
Anzi, paradossalmente, una cucina piccola richiede molta più progettazione di una grande. In uno spazio vasto puoi permetterti di sprecare centimetri, in uno spazio ridotto ogni millimetro deve avere una funzione.
Ecco 10 soluzioni salvaspazio che utilizziamo quotidianamente nei nostri progetti per trasformare cucine minuscole in ambienti capienti, ergonomici e di design.
1. Sfrutta l’altezza fino all’ultimo centimetro
L’errore più comune? Fermarsi con i pensili a 216cm o 240cm di altezza lasciando spazio vuoto sopra. In una cucina piccola, l’unica via è salire. Progettiamo pensili a tutta altezza che arrivano fino al soffitto.
- Vantaggio pratico: Guadagni un intero ripiano extra per le cose che usi poco (vasi, teglie per le feste, piccoli elettrodomestici).
- Vantaggio estetico: Elimini lo spazio dove si accumula solo polvere e la cucina sembrerà visivamente più alta e slanciata.

2. Il potere dei colori chiari e delle superfici lucide
Non è solo una questione di gusti, ma di ottica. I colori chiari (bianco, panna, grigio perla) dilatano lo spazio. Se il bianco non ti piace, opta per finiture lucide o in vetro: riflettendo la luce (sia naturale che artificiale), ingannano l’occhio e fanno sembrare la stanza più profonda.
3. Un’unica vasca per il lavello (il “Vascone”)
In 90 cm o meno, installare un lavello a due vasche con sgocciolatoio è uno spreco di piano di lavoro. La soluzione moderna è il lavello a una vasca grande (o “vascone”) senza sgocciolatoio. Guadagnerai preziosi centimetri di piano d’appoggio. E per scolare i piatti? Si usano accessori mobili (cestelli o griglie) che si tolgono quando non servono. Se esistono di diverse misure in larghezza, in modo da accontentare ogni esigenza ed adeguarsi al meglio alle dimensioni della propria cucina.

4. Elettrodomestici “Slim” e Multifunzione
La tecnologia ci viene incontro. Non rinunciare a nulla, ma ridimensiona:
- Lavastoviglie da 45cm: Ha 9/10 coperti invece di 13, ma lava benissimo e ti regala 15cm di spazio per un portabottiglie estraibile.
- Forno combinato (Tradizionale + Microonde): Invece di avere due apparecchi che occupano spazio, ne inseriamo uno solo che fa tutto. Alto solo 45cm invece di 60cm, ti permette di avere un cassetto in più sotto.
5. Cassetti e Cestoni al posto delle Ante
Nelle basi (i mobili a terra), le ante sono nemiche dello spazio piccolo. Per prendere una pentola in fondo devi chinarti e spostare tutto ciò che c’è davanti. Con i cestoni a estrazione totale, vedi tutto il contenuto dall’alto e sfrutti anche l’angolo più remoto del mobile. Costano un po’ di più, ma raddoppiano la capacità di stivaggio reale.

6. Il tavolo? A scomparsa o estraibile
Se non c’è spazio per un tavolo fisso, esistono soluzioni integrate nel mobile cucina. Piani che si estraggono come un cassetto e diventano un tavolo per due persone, o penisole che ruotano. Quando hai finito di mangiare, spariscono e la cucina torna libera.
7. Stop ai “Tamponamenti”: Moduli su misura al centimetro
Nelle cucine standard, i moduli hanno larghezze fisse (30, 45, 60 cm). Se la tua parete misura 305 cm, ti ritroverai con una fascia di legno fissa (tamponamento) di 5 cm per coprire il buco. È spazio morto.
Noi di Centro Cucine Firenze lavoriamo diversamente: quando necessario realizziamo mobili su misura anche in larghezza. Questo ci permette di eliminare i tamponamenti inutili e trasformare ogni centimetro in spazio utile interno. Non tutti lo fanno: questa lavorazione richiede capacità, tempo ed organizzazione, ma noi siamo qui proprio per offrire alla nostra clientela tutto ciò che ci consente di fare la nostra esperienza più che decennale.
E per gli spazi stretti residui? Usiamo i cestelli estraibili mini (da 15, 20 o 25 cm). Sembrano piccoli, ma sono incredibilmente funzionali per organizzare bottiglie di olio, aceto e barattoli delle spezie, tenendo il piano di lavoro sempre libero.

8. Il sistema “Vertigo”: Lo schienale che diventa arredo
Il piano di lavoro deve rimanere libero per cucinare, ma dove mettiamo le cose? Oltre alle nostre innumerevoli barre di metallo, che consentono di appendere molte cose da tenere a protata di mano, noi proponiamo il sistema Vertigo. Si tratta di una serie di scaffalature e vani a giorno realizzati su misura che sfruttano lo spazio verticale tra basi e pensili.
È una soluzione duplice:
Estetica: Possiamo realizzarli in qualsiasi colore e materiale. Questo ti permette di creare interessanti “macchie di colore” a contrasto o richiamare le finiture del living, rendendo la cucina piccola un vero gioiello di design.
Funzionale: Tieni a portata di mano tutto ciò che usi spesso (tazze, barattoli, utensili).

9. Illuminazione sottopensile LED
Una cucina buia sembra più piccola. Una striscia LED continua sotto i pensili non serve solo a vedere meglio mentre tagli le verdure, ma elimina le zone d’ombra, dando una sensazione di ariosità e pulizia formale a tutto l’ambiente.
10. Mobili a profondità ridotta
A volte, per muoversi agevolmente, mancano solo 10 o 20 centimetri di passaggio. Possiamo realizzare mobili a profondità ridotta (es. 35 o 40 cm invece dei canonici 60). Sono perfetti per dispense o credenze in zone di passaggio stretto. Esteticamente sono identici agli altri, ma ti permettono di aprire il forno o la lavastoviglie senza sbattere contro il muro opposto.
Non rassegnarti a una cucina “standard”
Molti pensano che avendo una cucina piccola debbano accontentarsi di soluzioni precostituite. È l’esatto opposto. Proprio perché lo spazio è poco, hai bisogno di un progetto che lo valorizzi al 100%.
Se stai ristrutturando un appartamento a Firenze e temi che la cucina non ci stia, portaci la tua piantina. Ti dimostreremo come, con le giuste astuzie e i nostri moduli su misura, anche pochi metri quadri possono diventare una grande cucina.



