Bonus Mobili e Ristrutturazione: Come usufruirne a Firenze per la tua nuova cucina (Guida 2026)

Acquistare una cucina di qualità è un investimento importante per la tua casa. Fortunatamente, anche per quest’anno lo Stato offre incentivi interessanti che permettono di recuperare una parte significativa della spesa.

Se stai ristrutturando il tuo appartamento a Firenze o in provincia, devi assolutamente conoscere il Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

In questo articolo facciamo chiarezza su come funziona l’agevolazione nel 2026, quali sono i requisiti e, soprattutto, quali documenti servono per non perdere il rimborso.

⚠️ NOTA BENE – Disclaimer Normativo Questo articolo è stato redatto sulla base delle normative in vigore nell’anno 2026. Le agevolazioni fiscali (percentuali di detrazione, tetti di spesa e requisiti) sono soggette a revisione annuale tramite la Legge di Bilancio. Ti invitiamo pertanto a verificare sempre la normativa vigente al momento del tuo acquisto per gli anni successivi al 2026.

Cos’è il Bonus Mobili 2026?

Il Bonus Mobili è una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

In parole semplici: se spendi 10.000€ per la tua nuova cucina, lo Stato te ne restituisce 5.000€ sotto forma di sconto sulle tasse nei prossimi 10 anni (500€ l’anno).

Il requisito fondamentale: La Ristrutturazione

Molti clienti entrano nel nostro showroom chiedendo: “Posso avere il bonus anche se cambio solo la cucina?” La risposta è: No, se non c’è una pratica edilizia aperta.

Per accedere al Bonus Mobili 2026, l’acquisto della cucina deve essere collegato a lavori di recupero del patrimonio edilizio. Ecco cosa serve:

  1. Apertura di una pratica edilizia (CILA, SCIA o PdC): La data di inizio lavori deve essere antecedente a quella dell’acquisto della cucina.
  2. Tipologia di lavori: Rientrano la manutenzione straordinaria, il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia.
    • Esempio valido: Spostare una parete, rifare gli impianti idraulici/elettrici, rifare il bagno.
    • Esempio NON valido: Semplice tinteggiatura delle pareti o sostituzione dei pavimenti senza rifacimento impianti (manutenzione ordinaria).

Cosa puoi comprare?

L’agevolazione copre due categorie fondamentali per il tuo ambiente cucina:

1. I Mobili

Rientrano tutti i mobili nuovi della cucina: basi, pensili, colonne, isole, tavoli e sedie. È inclusa anche la spesa per il trasporto e il montaggio.

2. Gli Elettrodomestici (Attenzione alla Classe)

Non tutti gli elettrodomestici sono detraibili. Per il 2026, la normativa richiede che i grandi elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura) rispettino determinate classi energetiche minime (solitamente Classe A per i forni, E per lavastoviglie/frigo, ma i requisiti specifici vanno verificati sulle etichette attuali). L’obiettivo è incentivare l’efficienza energetica: comprare un elettrodomestico che consuma poco ti fa risparmiare due volte (in bolletta e con il bonus).

Come pagare: Il “Bonifico Parlante”

Questo è il passaggio dove non sono ammessi errori. Per ottenere la detrazione non puoi pagare con assegno o contanti.

I metodi ammessi sono:

  • Bonifico Bancario “Parlante” o dedicato: Quello specifico per le ristrutturazioni edilizie (art. 16-bis del TUIR), dove vanno inseriti il Codice Fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di Partita IVA del venditore e il riferimento alla fattura.
  • Carte di Credito o Debito: È ammesso anche il pagamento tracciabile con carta, purché si conservi la ricevuta della transazione e la fattura.

Perché affidarsi a un rivenditore esperto a Firenze?

La burocrazia può spaventare. Un errore nella dicitura della fattura o un pagamento sbagliato possono costare caro (la perdita del bonus).

Al Centro Cucine Firenze, siamo abituati a gestire queste pratiche quotidianamente.

  • Fatture Corrette: Emettiamo fatture con tutte le diciture di legge necessarie per la detrazione.
  • Guida agli Elettrodomestici: Ti indichiamo chiaramente quali elettrodomestici nel nostro catalogo rientrano nelle classi energetiche incentivate nel 2026, evitandoti brutte sorprese.
  • Coordinamento: Se stai ristrutturando, possiamo coordinarci con la tua impresa edile o il tuo architetto per le misure e gli attacchi, garantendo che tutto fili liscio tra la chiusura del cantiere e il montaggio della cucina.

Quanto si può risparmiare?

Il tetto massimo di spesa su cui calcolare il 50% varia di anno in anno in base alla Legge di Bilancio. Indipendentemente dal massimale esatto di quest’anno, il risparmio è sempre notevole e rende molto più accessibile l’acquisto di una cucina di fascia media o alta.

Se hai una CILA aperta o stai per aprirla, è il momento migliore per progettare la tua cucina. Vieni a trovarci in showroom portando la planimetria: ti aiuteremo a realizzare il progetto dei tuoi sogni e a massimizzare il tuo risparmio fiscale.

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