Come togliere il calcare dal lavello in Fragranite scuro: Ecco la guida definitiva per farlo tornare davvero come nuovo

Il lavello in Fragranite scuro (o in materiali compositi simili come Silgranit o Keratek) è una scelta di design sempre più diffusa nelle cucine moderne, specialmente qui a Firenze dove l’estetica gioca un ruolo fondamentale e si èabituati a stare molto attenti agli abbinamenti di colore. Il suo aspetto opaco e materico dona eleganza all’ambiente, tuttavia, c’è un nemico giurato che rischia di rovinare tutto: il calcare.

Quelle fastidiose macchie bianche che si formano sul fondo scuro non sono solo antiestetiche, ma danno l’impressione di una cucina trascurata. Se ti stai chiedendo come pulire il lavello in fragranite nero senza rovinarlo, sei nel posto giusto. In questa guida vedremo i metodi naturali, i prodotti specifici e gli errori da non commettere mai.

Perché il calcare si attacca al Fragranite?

Prima di passare alla pulizia, è utile capire il materiale. Il Fragranite è composto per l’80% da particelle di granito naturale e per il 20% da resine acriliche. Sebbene sia estremamente resistente e antibatterico, la sua superficie è leggermente ruvida al tatto.

Questa micro-rugosità è ciò che trattiene le gocce d’acqua. Quando l’acqua evapora, i depositi minerali (calcio e magnesio) rimangono intrappolati nelle microporosità, creando quella patina biancastra che risalta terribilmente sul nero o sul grigio antracite.

Rimedi naturali per eliminare il calcare dal lavello scuro

Se il calcare non è stratificato da anni, i rimedi della nonna sono spesso i più efficaci e meno aggressivi per la resina del lavello.

1. Aceto Bianco e Acqua Calda (Il metodo classico)

L’aceto è l’alleato numero uno contro il calcare.

  1. Riempi il fondo del lavello con un paio di centimetri di acqua molto calda (non bollente).
  2. Versa un bicchiere abbondante di aceto di vino bianco o aceto di alcol.
  3. Lascia agire per almeno 2-3 ore (o tutta la notte se la situazione è critica).
  4. Strofina energicamente con la parte non abrasiva di una spugna (quella blu per intenderci, non quella verde che graffia).
  5. Risciacqua e asciuga subito con un panno in microfibra.

2. Pasta di Bicarbonato e Limone

Per macchie localizzate:

  1. Crea una pastella densa mescolando bicarbonato di sodio e succo di limone.
  2. Applicala sulla macchia di calcare.
  3. Lascia agire per 15 minuti.
  4. Strofina con movimenti circolari usando una spugna morbida.

Attenzione: Non strofinare troppo forte con il bicarbonato, poiché è leggermente abrasivo e alla lunga potrebbe lucidare zone che dovrebbero rimanere opache.

3. Acido Citrico (La soluzione potente)

Se l’odore dell’aceto ti infastidisce, l’acido citrico è un’ottima alternativa inodore ed ecologica.

  1. Sciogli 150g di acido citrico in 1 litro d’acqua tiepida.
  2. Spruzza la soluzione sul lavello e lascia agire.
  3. Risciacqua accuratamente.

Prodotti specifici: Quando i rimedi naturali non bastano

Se il calcare è ostinato, potresti aver bisogno di prodotti specifici formulati per i materiali compositi.

  • Detergenti specifici per Fragranite: Molti produttori (come Franke o Schock) vendono kit di pulizia dedicati. Sono studiati per sciogliere il calcare nutrendo al contempo la resina.
  • Spray anticalcare leggeri: Puoi usare i comuni anticalcare da bagno (come Viakal), ma non lasciarli agire per più di pochi minuti e risciacqua abbondantemente. L’uso prolungato di prodotti chimici aggressivi può scolorire il lavello. Per le macchie persistenti infatti questo può essere considerato un buon consiglio; il rischio però di far danni peggiori di quelli che si intende risolvere c’è e va tenuto nella massima considerazione. Una cosa buona da fare quando si utilizzano sostanze molto aggressive come il Viakal o altri prodotti simili è quello di partire diluendo il prodotto del 50%: dopo una prima prova sarà in questo modo possibile proseguire con una succesiva passata o, a seconda dei casi, optare per l’uso del prodotto schietto, ossia non diluito.

Il tocco segreto: L’Olio d’Oliva per ravvivare il colore

Una volta rimosso il calcare, il lavello potrebbe apparire pulito ma un po’ “secco” o spento. Ecco il trucco che noi del Centro Cucine Firenze, ad esempio, usiamo spesso dopo i montaggi delle cucine:

  1. Assicurati che il lavello sia perfettamente asciutto.
  2. Prendi un foglio di carta assorbente e versaci sopra poche gocce di olio d’oliva (o ancora meglio olio di vaselina).
  3. Passalo su tutta la superficie del lavello con movimenti circolari.
  4. Rimuovi l’eccesso con un panno pulito.

Questo passaggio idrata la resina, crea una leggera barriera idrorepellente che fa scivolare via l’acqua (prevenendo nuovo calcare) e fa tornare il nero profondo e intenso come il primo giorno.

3 Errori da NON fare mai con il Fragranite

Per evitare danni permanenti, ecco cosa devi assolutamente evitare:

  1. NO alla Candeggina pura: La candeggina tende a opacizzare la resina e, sui lavelli scuri, può creare aloni biancastri impossibili da rimuovere.
  2. NO alle spugne abrasive in acciaio: Le pagliette metalliche lasciano tracce di metallo che si ossidano (creando ruggine) e graffiano la superficie, rendendola ancora più porosa e facile da sporcare.
  3. NO agli sgorganti per tubi (Idraulico Liquido ecc.): Se devi sturare lo scarico, versa il prodotto con un imbuto direttamente nella piletta senza toccare il lavello. Questi acidi sono corrosivi e “mangiano” il fondo del lavello.

In Conclusione: Mantenere un lavello in Fragranite scuro libero dal calcare richiede costanza: la regola d’oro è asciugarlo sempre dopo l’uso. Tuttavia, con una pulizia profonda mensile a base di aceto e un tocco di olio d’oliva, la tua cucina rimarrà splendente per anni.


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