Tavoli da Cucina: Guida completa ai materiali e l’arte dell’abbinamento perfetto

Il tavolo non è solo un mobile. In Italia, e specialmente nelle nostre case a Firenze, è il centro di gravità della famiglia. È dove si mangia, si fanno i compiti, si discute e si brinda. Specie quando di parla del tavolo della cucina! Come abbiamo detto infatti nel nostro articolo [Open Space Cucina Soggiorno: Come armonizzare gli ambienti (senza errori di stile).] oramai i casi in cui il tavolo della cucina diventa l’unico della casa sono la stragrande maggioranza.

Scegliere il tavolo giusto, però, è diventato complesso. Fino a qualche decennio fa esisteva solo il “tavolo in legno”, quello tradizionale che poteva avere mille forme ma non cambiava mai di sostanza. Oggi la tecnologia ci offre una varietà di materiali che spesso vengono confusi tra loro, portando il cliente a fare acquisti sbagliati.

In questa guida analizziamo le diverse famiglie di materiali per il piano del tavolo e per i suoi basamenti, svelandoti un servizio esclusivo del Centro Cucine Firenze: la possibilità di avere un abbinamento cromatico perfetto con la tua cucina, evitando sgradevoli differenze di tonalità.

Parte 1: Il Basamento (La struttura)

Prima di parlare della superficie, un accenno alla struttura. Che tu scelga le classiche 4 gambe perimetrali (comode perché non intralciano le ginocchia) o un moderno basamento centrale di design, la solidità è la priorità. Noi dei centri d’arredo La Casa Moderna utilizziamo strutture in metallo verniciato a polveri o in legno massello, garantendo stabilità anche quando il tavolo è alla massima estensione. Non è una scelta casuale o solamente estetica, ma prettamente funzionale.

Parte 2: I Piani (Top). Analisi dei Materiali

Per aiutarti a scegliere, abbiamo diviso i materiali in 4 macro-categorie, ognuna con le sue caratteristiche tecniche e le sue possibilità di abbinamento.

1. La Famiglia dei Sintetici (Attenzione alle differenze!)

Qui si fa spesso confusione. Molti negozi chiamano tutto “laminato”, ma tecnicamente esistono tre prodotti ben distinti per resistenza e costo.

  • HPL Stratificato (Compact): È il materiale tecnico per eccellenza. Non ha un’anima in legno truciolare, ma è un blocco unico compatto di fogli melaminici pressati ad altissima pressione. È “tutta pasta”, tanto per capirsi.
    • Caratteristiche: Impermeabile (non teme l’acqua), resistentissimo agli urti violenti e ai graffi.
    • L’Abbinamento: Se hai il Top della cucina in HPL, possiamo farti il tavolo identico.
    • I costi: Rispetto ad un tavolo in normale laminato, il tavolo in HPL costa abbastanza di più, però ha una resistenza molto maggiore ed il suo spessore sottile lo rende particolarmente accattivante.
  • Laminato “Normale” e Materico: Qui abbiamo un pannello di Particelle di legno compresse (truciolare) rivestito da una lamina spessa e robusta. Rientrano in questa categoria i famosi “Materici” (ad esempio quelli prodotti dalla ditta Cleaf o dalla Abet) che offrono effetti 3D (pietra, cemento, legno) molto realistici e resistenti al graffio grazie allo spessore delle resine, oppure gli effetto “seta” molto simili al laccato.
    • Caratteristiche: Ottima resistenza all’usura e impatto estetico notevole.
    • L’Abbinamento: Ideale per riprendere lo stesso materiale del Top cucina in laminato.
    • I costi: Si tratta di gran lunga del tipo di tavolo da cucina più venduto, forse proprio grazie al suo rapporto qualità/prezzo estremamente interessante
  • Melaminico (Nobilitato): È un pannello di truciolare con un rivestimento decorativo sottile.
    • Caratteristiche: Economico e versatile, ma più delicato dei precedenti. Va usato con cura (tovaglia consigliata) perché teme i graffi profondi.
    • L’Abbinamento: È la scelta perfetta per abbinare il tavolo al colore delle Ante della cucina (spesso in melaminico) contenendo il budget.
    • I costi: Rispetto ad un tavolo in normale laminato, il tavolo con piano in melaminico costa addirittura meno. E’ la scelta ideale per chi vuole un tavolo da cucina robusto ma con un costo veramente basso.

2. La Famiglia dei Ceramici (Grès Porcellanato)

Usciamo dal mondo delle resine ed entriamo in quello delle pietre sinterizzate. Il piano è composto da una lastra di ceramica accoppiata a un supporto (solitamente vetro o mdf) per dare stabilità.

  • Caratteristiche: È praticamente eterno. Non teme il calore (puoi appoggiarci la moka o la pentola bollente senza sottopentola) e non si graffia (puoi tagliarci il pane sopra). Bisogna solo fare attenzione agli urti secchi sugli spigoli scoperti.
  • L’Abbinamento: Grazie ai nostri accordi produttivi, in molti casi possiamo fornire il tavolo con la stessa lastra grafica del top cucina, creando un effetto continuo in tutta la stanza. In questo caso viene solitamente utilizzato un piano in gres in spessore 2 cm che può essere in qualche caso anche corredato di una giunta in laminato o legno.
  • I costi: Diciamo che questa può essere considerata tranquillamente la versione lusso del tavolo da cucina. Il suo costo supera quasi sempre i mille euro e, in casi specifici, può anche costare il doppio. La sua caratteristica resistenza è però un plus introvabile in altre materie.
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3. I quarzi

  • Caratteristiche: Anche in questo caso ci troviamo davanti ad un materiale molto resistente. Teme però il calore estremo (puoi appoggiarci la moka o la pentola bollente, ma occorre utilizzare sottopentola se non si vuole causare brutte opacità o macchie). Anche questo materiale non si graffia (puoi tagliarci il pane sopra) ed è un po’ più robusto del Grès sugli spigoli.
  • L’Abbinamento: Grazie ai nostri accordi produttivi, anche per questo materiale possiamo fornire il tavolo con la stessa lastra grafica del top cucina, creando un effetto continuo in tutta la stanza. Il suo uso è del tutto simile a quello del grès.
  • I costi: A livello di prezzi un tavolo con piano quarzo si pone più o meno nel mezzo fra un piano in laminato ed uno in grès. Più o meno può costare quanto un tavolo in HPL però il suo prezzo può variare anche di molto a seconda del colore e della finitura.

4. Il Vetro

Una scelta di design puro che non passa mai di moda. Utilizziamo esclusivamente vetro temperato di sicurezza.

  • Vetro Lucido trasparente o bronzato: Dona profondità e luce, perfetto per ingrandire visivamente cucine piccole.
  • Vetro laccato Opaco (Velvet): Setoso al tatto, antimpronta e molto raffinato. Elimina i riflessi e rende il tavolo più “morbido” alla vista.
  • L’Abbinamento: Il vetro si abbina per contrasto o per colore (es. vetro bianco su cucina bianca), alleggerendo l’ambiente.
  • Caratteristiche: Sicuramente una scelta di stile più che funzionalità, in fin dei conti però usandolo con frequenza ci si accorge presto che basta proteggerlo durante i pasti ( un “mollettone” in questi frangenti è il massimo) per avere sempre un tavolo bellissimo in casa.
  • I costi: Anche per il vetro si rientra nelle categorie “lusso”. Un tavolo in vetro di buona fattura si aggira intorno ai prezzi di quelli in Grès ed è per questo motivo che i nuovi tavoli in ceramica hanno spesso soppiantato quelli in vetro (fra i più venduti fino a qualche decennio fa), specialmente in cucina.

5. Il Legno (Massello o Impiallacciato)

Per chi cerca il calore della natura. Che sia un piano scortecciato con i nodi a vista o un impiallacciato lineare, il legno è materia viva.

  • Caratteristiche: Va amato e curato. Teme i liquidi stagnanti e i graffi profondi, ma la sua bellezza invecchia insieme alla casa, acquisendo fascino.
  • L’Abbinamento Esclusivo: Questo è il nostro punto di forza. Se acquisti una cucina in legno da noi, possiamo far verniciare il tavolo con lo stesso bagno di colore delle ante. Eviterai così quel fastidioso effetto di avere “due legni diversi” che cozzano tra loro.
  • I costi: Il prezzo di un tavolo con piano in legno può variare anche di molto: noi del Centro Cucine Firenze abbiamo tavoli con il basamento in alluminio e il piano impiallacciato che hanno dei costi veramente molto buoni, ci sono però versioni più importanti e tecnologiche con i piani ed i basamenti in legno massiccio che possono anche superare i duemila euro.

Allungabile o Fisso? La meccanica conta

Un tavolo bello deve anche funzionare. Se scegli un tavolo allungabile, la qualità è nascosta nelle guide telescopiche. Noi utilizziamo solo meccanismi in alluminio su sfere o cuscinetti che permettono di aprire il tavolo con un dito, senza sforzi e cigolii, garantendo che le allunghe si allineino perfettamente al piano principale una volta aperte.

Basta con l’effetto “Arlecchino”

Il rischio maggiore nell’arredare un Open Space è creare un caos visivo: pavimento in legno, cucina effetto legno di un tono, tavolo effetto legno di un altro tono.

Al Centro Cucine Firenze, progettiamo il tavolo insieme alla cucina. Che tu voglia l’indistruttibilità dell’HPL coordinato al top, o l’economia del melaminico coordinato alle ante, o la nobiltà del legno in tinta, abbiamo i campioni per garantirti il risultato perfetto. Da noi trovi in mostra più di venti modelli differenti di tavoli da cucina. Un numero di varianti che nessun altro negozio di cucine a Firenze ti può far vedere dal vero.

Vieni in showroom a toccare con mano la differenza tra i vari materiali e a scegliere quello più adatto al tuo stile di vita.

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